L’uragano “Io Sono Farah” si abbatte sui nostri schermi, portando con sé una tempesta di emozioni crude e verità che scuotono dalle fondamenta. Dalle proiezioni del 23 al 27 febbraio, un intero paese si è fermato per confrontarsi con un dramma che non lascia indifferenti, un film che osa guardare negli occhi l’abisso e ne restituisce un riflesso implacabile.
“Io Sono Farah” non è una semplice pellicola; è un pugno nello stomaco, un grido lanciato nell’oscurità che riecheggia nelle